di: Comune di Verbania

Massimo Palazzi – Paolo Crosa Lenz Missione K2. Una storia anche verbanese

Venerdì 2 ottobre 2026

ore 21

Verbania Intra - Villa Simonetta


1954: il contributo delle aziende novaresi alla spedizione italiana in Karakorum.
Le prime corde dinamiche al mondo prodotte con il nylon della Rhodiatoce.

Il 31 luglio 1954 la spedizione alpinistica italiana guidata da Ardito Desio raggiunse la vetta del K2, la seconda montagna più alta della Terra dopo l’Everest. Dal 4 al 10 settembre 1954 a Domodossola si tenne il 66° Congresso del Club Alpino Italiano (la mente e le spalle organizzative furono quelle di Paolo Bologna) che celebrò l’affermazione dell’alpinismo italiano nel mondo. Ricorda Paolo Bologna in una preziosa memoria: “Che emozione, che guizzo di ritrovato orgoglio vedere nelle foto della vittoria quel piccolo tricolore sulla seconda vetta del mondo! L’Italietta, uscita dalla guerra dolente, umiliata e vilipesa, grazie a quei forti nostri scalatori aveva rialzato la sua testa scarmigliata!”.
Se le vicende della spedizione sono note e raccontate in più libri, meno noto è il contributo fornito alla spedizione dalle aziende novaresi. Per colmare la lacuna venerdì 2 ottobre (Verbania Intra, Villa Simonetta, ore 21) la sezione Verbano Intra del CAI, con la collaborazione del periodico di cultura alpina “Il Rosa”, promuove l’incontro “Missione K2 - Una storia anche verbanese”. Nel corso della serata Massimo Palazzi, uno dei maggiori studiosi italiani del K2, sarà in dialogo con Paolo Crosa Lenz. La storia del K2 verrà raccontata con rare immagini d’epoca e verranno esposti reperti originali della spedizione che mettono in luce il contributo delle aziende novaresi alla spedizione italiana in Karakorum. Le prime corde dinamiche al mondo furono prodotte per l’impresa con il nylon della Rhodiatoce. L’orgoglio italiano di una grande impresa alpinistica e il riscatto di una nazione sono stati anche merito di Verbania.

Donwload allegato

Serve aiuto?

Scrivici per domande, feedback, info

Scrivi