di: Comune di Verbania

Maggiore_Danza 2026/2027

Venerdì 11 dicembre 2026 ore 21

GIULIETTA E ROMEO

Balletto di Roma


Balletto in due atti liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare

Nel 2027, a venticinque anni dal suo primo debutto con il Balletto di Roma, Giulietta e Romeo celebra un anniversario di grande prestigio con il suo successo inarrestabile, confermando la formula tradizione e innovazione quale binomio per un linguaggio universale della danza. Repertorio che ancora può parlare al presente con energia travolgente, intensa emozione e straordinaria forza visiva. Una ricorrenza importante per una delle produzioni di danza italiana più amate, iconiche e acclamate, un titolo che non è soltanto uno spettacolo, ma continua a vivere nel tempo attraversando epoche e generazioni, senza smarrire l’intensità emotiva e la forza visionaria che ne hanno decretato il successo.

Il focus della produzione è sul personaggio di Giulietta, fragile e passionale allo stesso tempo nella sua semplicità, animata da una purezza di sentimenti: una donna volitiva pronta a lottare per la propria felicità. In scena i danzatori della Compagnia, interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo. Monteverde trasforma la Verona degli infelici amanti di Shakespeare in un Sud oscuro e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito custodisce la memoria di un conflitto mondiale che ha spazzato via morale e sentimento, e – risonando quanto mai attuale – annuncia, al di là delle macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta è protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, è martire della propria fede d’amore innocente. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor più tragica dall’intenzionalità dell’odio e dall’istigazione alla vendetta. Riscrittura drammaturgica originale, percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista e autonoma nell’introspezione dei personaggi, l’opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico. Ne nasce una narrazione essenziale ma appassionata, lirica e crudele, che come il cerchio della vita continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un nuovo sentimento d’amore. Nel corso degli anni i ruoli protagonisti sono stati interpretati da artisti iconici come Raffaele Paganini, Kledi Kadiu, Monica Perego, Claudia Vecchi, Carola Puddu, Fiamma Balzano e Paolo Barbonaglia, contribuendo a costruire il mito di una produzione che continua a generare nuove generazioni di interpreti e spettatori.

Coreografia e regia Fabrizio Monteverde | Musiche Sergej Prokof’ev | Scene Fabrizio Monteverde | Costumi originali Eve Kohler | Lighting design Emanuele De Maria | Assistente alle coreografie Azzurra Schena

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