Ore 15:00 / Durata 7 ore 30 minuti
Sabato 17 aprile 2027 ore 15, ore 18 e ore 21
DAR CORPO ALLO SPAZIO #7
Jeune Ballet Desoblique, EgriBiancoDanza, B-ped ETS
Dar corpo allo spazio è uno spettacolo itinerante che invita il pubblico a scoprire come la danza può trasformare e abitare luoghi diversi. In una sola serata, tre spettacoli unici si intrecciano in più repliche, creando un’esperienza coinvolgente e dinamica. Un viaggio attraverso i diversi spazi del Teatro Il Maggiore, dove corpo e ambiente dialogano, dando vita a nuove percezioni e modi di vivere il movimento.
STUDI DESOBLIQUES | Jeune Ballet Desoblique
Da Lione arriva sul palcoscenico del Teatro Il Maggiore la giovane compagnia diretta da Blandine Martel Basile, realtà emergente capace di riunire alcuni tra i più interessanti talenti della nuova scena francese.
Una compagnia dal repertorio ricco e aperto al confronto con autori e linguaggi internazionali, che porta a Verbania una proposta artistica contemporanea, dinamica e in continua evoluzione.
Per la stagione 2026/2027 di Maggiore_Danza, la compagnia presenta STUDI DESOBLIQUES, uno spettacolo che arricchisce il cartellone con uno sguardo internazionale e una nuova generazione di interpreti e creatori della danza contemporanea.
Coreografia: Blandine Martel | Danza: Jeune Ballet Desoblique
RELITTI | EgriBiancoDanza
Dal latino relictus, ciò che resta, ciò che rimane. Cosa rimane di espressivo in un volto mascherato, cosa c’è di vero in un gesto misurato e codificato, cosa resta di umano in un’interazione dichiaratamente performativa. E,
soprattutto, dove e quando sappiamo di poter tracciare una linea tra unione e lotta? Tra distruzione e creazione? Tra noi e gli altri? Me e te, tu ed io? Uno, due, cinque esseri umani in scena. Sono nessuno e sono tutti, sono loro e siamo noi. Una ricerca sull’essere, senza nulla, al di là di tutto, da soli e insieme. Un’indagine su ciò che siamo imprescindibilmente, in una dimensione dove la lotta e la danza sono poste come pari in un dialogo magnetico e primordiale fatto di dinamiche di attacco e difesa, unione e annientamento. La maschera e l’essenzialità del gesto si mettono al servizio di queste emozioni pure e formali, fredde e viscerali, reali e teatrali, sceniche e vitali. Perché forse, da qualche parte, è proprio con queste che rimarremmo, umani, senza nulla e al di là di tutto.
Coreografia: Agnese Casuccio (under35) | Musica: Eugen Doga | Danza: performer under 25 in fase di definizione
BAIA | Casagrande//Giorgini
BAIA è un progetto coreografico ispirato alla città sommersa di Baia, che esplora il rapporto tra memoria, tempo e spazio. Due corpi attraversano e trasformano il paesaggio in un ciclo di movimenti che evocano crolli, riemersioni e sospensioni. L’opera si sviluppa attorno a tre elementi chiave: Latitudine|Longitudine: la coreografia segue la struttura dei mosaici esagonali sommersi, basandosi su un ritmo ciclico in 6 tempi. Profondità: il movimento riflette il fenomeno del bradisismo, lasciando tracce effimere o persistenti nello spazio. Pressione: il corpo lotta con la resistenza dell’acqua, in un equilibrio tra immersione ed emersione. Il paesaggio visivo è costruito con videomappature di Angelo Bitetti, trasformando la scena in una rete dinamica di forme e ritmi.
Un progetto di Casagrande//Giorgini con Marco Casagrande e Nicolò Giorgini | visual artist Angelo Bitetti | musica Tony Perez | costumi Clara Stanczyk | produzione B-ped con il supporto di Lavanderia a Vapore e Ricerca X (Torino) Incubatore per futuri coreografi CIMD (Milano), D.ID - Dance Identity (Eisenstadt, Austria), DiD Studio (Milano), IED (Milano) con il sostegno di CORE Dance (Atlanta, USA), Culture Moves Europe e Goethe Institut