Ore 15:00 / Durata 8 ore
Sabato 23 gennaio 2027 ore 15, ore 18 e ore 21
DAR CORPO ALLO SPAZIO #6
ContART | DANCEHAUSpiù, Compagnia Enzo Cosimi, Compagnia EleinaD.
Dar corpo allo spazio è uno spettacolo itinerante che invita il pubblico a scoprire come la danza può trasformare e abitare luoghi diversi. In una sola serata, tre spettacoli unici si intrecciano in più repliche, creando un’esperienza coinvolgente e dinamica. Un viaggio attraverso i diversi spazi del Teatro Il Maggiore, dove corpo e ambiente dialogano, dando vita a nuove percezioni e modi di vivere il movimento.
CANE NERO - estratto | ContART | DANCEHAUSpiù
Siamo ciò che amiamo o è l’amore a renderci ciò che siamo? Cane nero attraversa il mito di Pentesilea e Achille per esplorare l’ambiguità tra antico e moderno, tra ferocia e dolcezza. I due personaggi, doppi e contraddittori, incarnano maschile e femminile, attrazione e distruzione: si combattono, si cercano, si annientano, riflettendo la frammentazione della società contemporanea. L’opera indaga il senso dell’esistenza, la lotta per l’identità e il confronto con vita e morte, cercando una possibile accettazione di una natura umana doppia e complessa. Il “cane nero” diventa metafora della paura: presenza oscura e interiore che accompagna entrambi. Pentesilea desidera vivere pienamente ma convive con il proprio timore; Achille, segnato dal dolore e dalla morte, è a sua volta fragile e impaurito. Insieme, vivono nel linguaggio e nel conflitto, nell’essere e nel non essere.
Idea e coreografia: Sara Pezzolo | Danza Sara Pezzolo, Maksym Petrashchuk | Produzione DANCEHAUSpiù – Centro Nazionale di Produzione della Danza Creazione inserita nell’ambito del progetto #YoungDreamers 2026
PASOLINI | ELOGIO ALLA BARBARIE | Compagnia Enzo Cosimi
La Compagnia di danza Enzo Cosimi presenta il secondo capitolo del nuovo progetto performativo Pasolini/ Elogio alla barbarie.Il lavoro nasce dal desiderio di esplorare l’universo poetico, politico e umano del grande intellettuale friulano, ricostruendo gli echi della prospettiva pasoliniana nella contemporaneità, attraverso la ricerca del coreografo romano, che da anni indaga l’universo di Pier Paolo Pasolini. La coreografia di Cosimi amplifica e viviseziona, attraverso un’impalcatura drammaturgica, la visione poetica pasoliniana muovendosi in un paesaggio astratto, sospeso e rarefatto. Dopo l’esperienza di Bastard Sunday, in cui erano già presenti alcuni dei temi centrali del lavoro del coreografo romano – come il dialogo tra eros e thanatos – in questo nuova performance Cosimi amplia l’orizzonte e si apre a una dimensione corale. Il passaggio dal solo al gruppo permette di moltiplicare gli sguardi, di trasformare le prospettive e di rendere ancora più articolata la complessità della ricerca. Il progetto sonoro di Pasolini/ Elogio alla barbarie di intreccia echi di brani di Johann Sebastian Bach – compositore spesso presente nei film di Pasolini – con la composizione del musicista berlinese Robert Lippok, tra i nomi più innovativi e sperimentali della scena elettronica europea
Progetto e drammaturgia Enzo Cosimi | regia, coreografia Enzo Cosimi | light designer Giulia Belardi | musica originale Robert Lippok | musica di repertorio J.S.Bach | Interpreti quattro performer della Compagnia Enzo Cosimi | Produzione Compagnia Enzo Cosimi
HUMANOS DUO | Compagnia EleinaD.
Una sospensione che non è soltanto fisica, ma anche simbolica: un corpo che perde i propri punti di riferimento, un’umanità che si scopre fragile, instabile, costantemente in bilico tra equilibrio e caduta. HUMANOS DUO nasce come una ricerca coreografica estrapolata da HUMANOS, da cui riprende e concentra alcuni degli elementi essenziali della creazione, portandoli nella dimensione intima e intensa del duo. Due corpi condividono lo spazio, si cercano, si sostengono e si respingono, costruendo un dialogo fatto di prossimità, tensioni e reciproche dipendenze. Nel confronto tra i due interpreti emerge un’umanità in divenire, che si osserva, si riconosce e si modifica attraverso l’incontro. Ogni gesto può diventare un tentativo di avvicinamento, una resistenza, una fuga o una forma di sostegno. La relazione non è mai definitiva: si costruisce e si disfa nel tempo, lasciando affiorare nuove possibilità. Con un linguaggio fisico e contemporaneo, HUMANOS DUO indaga ciò che accade quando il corpo si trova sulla soglia, in quello spazio indefinito tra caduta e risalita, tra solitudine e relazione. Una ricerca essenziale e concentrata sulla natura umana, sulla sua fragilità e sulla sua inesauribile capacità di trasformarsi.
Concept e regia Vito Leone Cassano e Alberto Mocellin | Coreografia Vito Leone Cassano | Interpreti Claudia Cavalli, Francesco Ayrton Lacatena | Musica originale | Sound design Samuel Puggioni e AA.VV. | Light design Angelo Tauro | Costumi Junkie | Produzione Compagnia Eleina D. Con il sostegno di Teatri di Bari
Coreografia: Raphael Bianco