Ore 17:00 / Durata 2 ore
Giovedì 28 maggio 2026
ore 17:00
Palazzo Pretorio - Verbania Intra
https://www.associazioneletteraltura.com/dialogo-con-te/
Dal 26 febbraio al 25 giugno 2026 all'ex Palazzo Pretorio di Verbania Intra, il ciclo di conversazioni che accompagna verso la ventesima edizione del Festival Lago Maggiore LetterAltura.
"Dialogo con tè" è il ciclo di incontri pomeridiani promosso dall'associazione culturale LetterAltura come percorso di approfondimento e avvicinamento al Festival Lago Maggiore LetterAltura, giunto nel 2026 alla sua ventesima edizione e che si terrà nel mese di settembre. Cinque appuntamenti, uno al mese da febbraio a giugno, ogni ultimo giovedì alle ore 17.00, all'Ex Palazzo Pretorio di piazza Ranzoni a Verbania Intra. Il formato è quello del dialogo a più voci: due autori e due giornalisti a condurre la conversazione, un pubblico ristretto e una tazza di tè a scandire il ritmo del confronto.
Il filo conduttore riprende il tema del Festival 2026, "Venti d'avventura", e lo declina su cinque versanti. Se un tempo l'avventura evocava terre inesplorate e imprese alpinistiche, oggi si sposta nei territori digitali, nel corpo spinto al limite, nei viaggi in luoghi già mappati, nei percorsi obbligati di chi attraversa confini per necessità.
Giovedì 28 maggio, “L’invasione degli ultra corpi“ riunisce atleti estremi, performer e sperimentatori del limite fisico per un dialogo su ultramaratone, discipline estreme e confini biologici, mentali ed etici del corpo.
A dialogarne, moderati dai giornalisti Andrea Dallapina e Clemente Mazzetta, saranno Marco Olmo e Laura Trentani.
Marco Olmo ha iniziato a correre a 26 anni, durante una festa di paese, e ha vinto l’Ultra-Trail du Mont-Blanc due volte consecutive — nel 2006 e nel 2007 — a 57 e 58 anni. Prima: contadino, boscaiolo, camionista, poi escavatore per quasi trent’anni alla Buzzi Unicem. La sua traiettoria non segue nessun manuale dello sport d’élite: niente preparatore atletico, niente team di supporto. Ha attraversato deserti in Marocco, Giordania, Libia, la Death Valley. Per Olmo il limite non è un muro ma un’informazione che il corpo conosce meglio di qualsiasi piano di allenamento.
Laura Trentani è medico ortopedico e ultrarunner. Nel 2023 ha percorso oltre 1.600 chilometri nel territorio artico in un unico mese, collegando la Yukon Arctic Ultra e la 6633 Arctic Ultra — due delle gare in ambienti ghiacciati tra le più impegnative per distanza e condizioni. Il suo sguardo sul corpo è doppio: quello clinico di chi ne studia la struttura e quello atletico di chi ne esplora la resistenza in condizioni estreme. La professione medica non è un contrappunto alla corsa, è parte dello stesso modo di leggere i limiti fisici dall’interno.