di: Comune di Verbania

"Dialogo con tè"

Giovedì 26 marzo 2026

ore 17:00

Palazzo Pretorio - Verbania Intra

https://www.associazioneletteraltura.com/dialogo-con-te/


Dal 26 febbraio al 25 giugno 2026 all'ex Palazzo Pretorio di Verbania Intra, il ciclo di conversazioni che accompagna verso la ventesima edizione del Festival Lago Maggiore LetterAltura.

"Dialogo con tè" è il ciclo di incontri pomeridiani promosso dall'associazione culturale LetterAltura come percorso di approfondimento e avvicinamento al Festival Lago Maggiore LetterAltura, giunto nel 2026 alla sua ventesima edizione e che si terrà nel mese di settembre. Cinque appuntamenti, uno al mese da febbraio a giugno, ogni ultimo giovedì alle ore 17.00, all'Ex Palazzo Pretorio di piazza Ranzoni a Verbania Intra. Il formato è quello del dialogo a più voci: due autori e due giornalisti a condurre la conversazione, un pubblico ristretto e una tazza di tè a scandire il ritmo del confronto.

Il filo conduttore riprende il tema del Festival 2026, "Venti d'avventura", e lo declina su cinque versanti. Se un tempo l'avventura evocava terre inesplorate e imprese alpinistiche, oggi si sposta nei territori digitali, nel corpo spinto al limite, nei viaggi in luoghi già mappati, nei percorsi obbligati di chi attraversa confini per necessità.

Giovedì 26 marzo, “Ai confini delle terre digitali esplora il codice come territorio e l’algoritmo come nuova mappa: server, piattaforme, metaversi e identità digitali come luoghi di esplorazione.

A dialogarne, moderati dai giornalisti Andrea Dallapina e Clemente Mazzetta, saranno Francesco Verso e Bruno Mastroianni.

Francesco Verso – Scrittore di fantascienza, doppio vincitore del Premio Urania con i romanzi “e-Doll” (2008) e “Bloodbusters” (2015). Fondatore della casa editrice Future Fiction, si definisce “solartivista”: utilizza la narrativa speculativa per immaginare e promuovere futuri sostenibili. I suoi romanzi esplorano sistematicamente il confine tra identità biologica e digitale attraverso androidi, post-umani, entità nanotecnologiche. Per il panel rappresenta la voce della fiction che anticipa il reale: la letteratura come laboratorio dove sperimentare le domande etiche e esistenziali prima che diventino urgenti nella vita quotidiana. Chi meglio di uno scrittore SF può raccontare cosa significa abitare mondi che ancora non esistono?

Bruno Mastroianni – Filosofo, giornalista, collabora come social media strategist per RaiPlay e RaiTeche. Formatore in aziende e università su discussioni online, gestione dei conflitti e comunicazione di crisi (www.brunomastro.it). Insegna Teoria e pratica dell’argomentazione digitale presso l’Università di Padova, dove coordina anche il laboratorio “La palestra del dibattito”. Ha scritto: “Storia sentimentale del telefono. Uno straordinario viaggio da Meucci all’Homo smartphonicus” (Il Saggiatore, 2022); “Litigando si impara. Disinnescare l’odio online con la disputa felice” (Cesati, 2020); “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” (con Vera Gheno, Longanesi 2018); “La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico” (Cesati, 2017).

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